Famiglia formata. Io la mamma, mia figlia di 4 anni e mezzo, reduci da qualche mese da una separazione e da 4 giorni adottato cane anziano ma con molta voglia di vivere. E quindi, tra un pensiero e l’altro sul metodo giusto per fare in modo che tutti siano integrati, mi è venuto in mente di ragionare in quanto branco. Alla fine dei conti, siamo animali, e le regole dei lupi non mi dispiacciono per niente.
Iago, dieci anni, mezzo lupo mezzo corso (forse) è un guardiano. Gli ultimi 4 anni li ha trascorsi in canile in perenne stato di allarme, nonostante c’era chi si prendeva cura di lui. Ringhia, abbaia, fa il grosso ma alla fine è un cane cozza.
Però mia figlia è gelosa della sua mamma e quindi bisogna inserire tutti nel branco senza che si scateni qualche difficoltà.
Le regole del branco sono appese nel frigo, e sono queste:
Nel branco c’è una gerarchia, c’è il capobranco che è quello che fa le regole in modo che tutti vadano d’accordo e ci sia armonia.
E così via.
Loro sono i lupacchiotti, oggi ho inciso la targhetta per iago e ovviamente una anche per laura.
Approfittando delle regole del branco, magari riusciamo a sistemare qualcosa anche in casa, sempre con tanto tanto amore.
